MILANO E'ROSSONERA

,NAPOLI RINGHIA,

ATALANTA NO!,

LAZIO CHE FAI?

CROTONE E'1!
JUVE CALMA!


INTER-MILAN 1-2


E’ il derby di Zlatan Ibrahimovic

Nella vittoria per 2-1 del Milan sull’Inter il dominatore assoluto è lui. E non solo per la doppietta con cui ha deciso la partita. Ma anche perché ha dominato ogni palla che è passata dalle sue parti, surclassando De Vrij nei duelli aerei e nelle scelte di gioco. E tutto questo dopo essere stato fermo per il Covid-19.


Non bene l’Inter,Il gol di Lukaku, che ha dato la sensazione di riaprire la partita, è stato uno dei pochi squilli veri del match. Si sono salvati l’attaccante, il suo compagno di reparto Lautaro Martinez e Hakimi, calato vistosamente nella ripresa però. L’ambizione è lo scudetto: Conte deve trovare in fretta la quadra, soprattutto nell’assetto della difesa,ieri disastrosa.




NAPOLI-ATALANTA 4-1

Questo Napoli fa paura. In campo fa dimenticare tutte le polemiche della partita non giocata e poi persa a tavolino con la Juve e dà una dimostrazione di forza impressionante. Gattuso dà una lezione di calcio a Gasperini e annichilisce la capolista Atalanta in 45 minuti stellari, in cui domina in lungo e in largo, segna quattro gol e crea occasioni a ripetizione. Una grande doppietta di Lozano, un capolavoro di Politano e il primo gol ufficiale in azzurro di Osimhen suggellano una superiorità schiacciante, a tratti sorprendente per la semplicità con cui il Napoli ha in mano il comando del gioco. L’Atalanta praticamente non la vede mai, assiste allo show con un Gasperini a bocca aperta in panchina. Il tanto atteso Ilicic sembra ancora arrugginito, Zapata inconcludente viene sostituito all’intervallo, il Papu Gomez poco dopo l’inizio della ripresa. Ma è in difesa che l’Atalanta fa danni, Palomino e Romero sono in giornata no e fanno errori clamorosi.

SAMPDORIA-LAZIO 3-0

Una Lazio lenta, brutta e irriconoscibile esce travolta dalla sfida contro la Samp di Ranieri. Un ko per 3-0 che lascia poco spazio alle recriminazioni. Certo, le numerose assenze si sono fatte sentire, soprattutto quelle di Immobile e Lazzari. Ma la Lazio di oggi è solo una lontana parente di quella che ha illuminato la scena nella passata stagione fino al lockdown. 

I gol di QuagliarellaAugello e Damsgaard suonano come un allarme per Inzaghi in vista di una stagione che da oggi si farà ancora più intensa. Martedì ci sarà l’atteso esordio in Champions contro il Dortmund. Servirà un deciso cambio di passo, altrimenti saranno dolori.

Massimiliano Allegri alla Lazio, l’ipotesi sembra ogni giorno più concreta, la dirigenza della società biancoceleste sta iniziando a perdere la pazienza in questo brutto inizio di stagione e il pesante 0-3 di ieri con la SAMPDORIA rende la sfida di martedì in Champions League contro il Dortmund l’ultima spiaggia per Simone Inzaghi.

L’interesse della Lazio per Allegri, quindi, si rinnova proprio in questo contesto: il tecnico livornese piace molto al patron biancoceleste Claudio Lotito, che potrebbe vedersi costretto a stringere i tempi per  anticipare  la ROMA da tempo sulle tracce dell’ex allenatore di Milan e Juventus per il dopo Fonseca.

Crotone-Juve 1-1

Sfortunata, imprecisa, ancora lontana dall'idea di calcio di Pirlo. La Juve pareggia a Crotone per 1-1 ed infila il secondo pari in quattro partite. Non è bastata la serata prolifica di Morata (un palo interno, un gol valido e uno annullato dal Var) per portare a casa tre punti vitali per tenere il passo del Milan capolista. Pesano moltissimo le assenze (e ci mancherebbe altro) di Ronaldo e Dybala. Delude Chiesa all'esordio che si fa vedere troppo di rado. Sì, è lui a regalare l'assist del pari a Morata ma è poi sempre lui a farsi buttare fuori dall'arbitro nella ripresa per un fallo ingenuo su CigariniKulusevski troppo evanescente. Se mancano loro all'appuntamento, per la Juve sono dolori.Vedremo in Champions!

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