JUVE:

MUSICA MAESTRO!

E ALVARO PRONTO A TORNARE...

NAPOLI SHOW OSHIMEN E GOL DI  CIRO MERTENS E INSIGNE!


JUVENTUS-SAMPDORIA 3-0

Il Maestro non abbraccia e applaude, ricambiato. Erano in mille e di sicuro si sono divertiti, non solo perché hanno visto tre gol, ma anche perché la prima Juventus di Andrea Pirlo ha fatto vedere buone cose contro una Samp mai veramente pericolosa. Tre reti in cui si mescolano vecchi e nuovi, la spinta dell’esperienza e l’energia della gioventù: apre Kulusevski, lanciato subito nella mischia per necessità (out Dybala e Bernardeschi), raddoppia Bonucci e chiude Cristiano Ronaldo.

Si presenta al debutto allo Stadium serafico e senza un vero centravanti, con due nuovi acquisti subito in campo (McKennie oltre a Kulusevski) e il titolare che non t’aspetti: Gianluca Frabotta, classe ‘99, schierato  a sorpresa. Alex Sandro è infortunato, Pellegrini non convocato perché in partenza e il nuovo allenatore preferisce il giovane, già lanciato da Sarri a fine campionato, a De Sciglio (che entrerà nell’ultima mezz’ora, sfiorando anche il 2-0), è confermata la difesa a tre che diventa a quattro in fase di non possesso, Ramsey in versione trequartista e l’attacco a due, con Kulusevski centravanti per lasciare più libertà a Cristiano.

La rete che sblocca partita arriva al 14’, quando Kulusevski di sinistro trova l’angolino approfittando di un tiro di Ronaldo respinto dalla difesa, ma già qualche minuto prima il portoghese aveva sfiorato il vantaggio su verticalizzazione di Ramsey (uno dei più in palla): pallone deviato da Audero. Risultato che sarebbe potuto essere più rotondo già nel primo tempo, se non ci si fosse messa la traversa tra il 2-0 e Cristiano, dopo un’altra bella azione iniziata da McKennie (che ruba palla) e rifinita ancora da Ramsey. CR7 non si rassegna e ci riprova fino a quando non trova il gol (troverà il del 3-0 che chiude i conti)

Prima però c’era stata la zampata fu Bonucci, che aveva messo in ghiaccio il risultato poco dopo la mezz’ora con rete da centravanti di rapina, approfittando di svirgolate e rimpalli su un’azione di calcio d’angolo. Domenica la Juve affronterà la Roma all’Olimpico.



Nel finale Bonazzoli protesta per un PRESUNTO tocco di mano di Bonucci su un suo tentativo di cross: il difensore ritrae il braccio (non aderente al corpo ma comunque in posizione naturale) e non tocca di mano il pallone,azione sicuramente rivista dal VAR  che ha conferamto che non ci sono problemi.

 Giusto far continuare!




CALCIOMERCATO

Il nuovo attaccante della Juve sarà Alvaro Morata. La trattativa con l’Atletico Madrid è ai dettagli, il centravanti spagnolo non si è allenato a pomeriggio con Simeone, sarà a Torino in serata e domani svolgerà le visite mediche. L’accelerazione c’è stata nelle ultime ore dopo le complicazioni per l’arrivo di Dzeko nell’ambito della trattativa che doveva portare alla Roma Milik.

In mattinata Alvaro Morata ha chiesto ufficialmente all'Atletico Madrid di essere ceduto dopo aver raggiunto un accordo con la Juve. L’intesa è stata raggiunta sulla base di un prestito oneroso di circa 10 milioni compreso bonus con diritto riscatto a 45 milioni e eventuale possibilità di rinnovare il prestito per un altro anno. L'Atletico Madrid ha così accontentato l'attaccante, che ha un ingaggio elevato e la cui partenza libera spazio a livello salariale, permettendo all'Atletico di puntare su Luis Suarez, diventato l'obiettivo principale dei 'colchoneros'. Tra prestito oneroso e diritto di riscatto, il ritorno di Morata alla Juventus sarebbe un affare da 55 milioni di euro.



PARMA-NAPOLI 0-2

Nel Napoli nessun volto nuovo del mercato. Osimhen è in panchina, così come Petagna e Rrahmani. Gattuso conferma il 433 da tradizione anche se la squadra è orfana, per la prima volta da sette anni, di Callejon sulla destra. Lì c'è Lozano, dal 1' con Mertens e Insigne. Demme e Ospina vincono gli altri due ballottaggi con Lobotka e Meret. Nel Parma, che non ha più Kulusevski e ha Gervinho ko e Kurtic squalificato, Liverani sceglie il 4312. Kucka è l'uomo dietro le due punte, Cornelius e Inglese. Ma il primo tempo, in realtà, non regala occasioni da gol. Il primo (e unico) tiro nello specchio della frazione è di Inglese, e che Ospina para facilmente. Osimhen, il colpo più caro della storia del club entra al 61', mettendoci lo zampino sul cross di Lozano prima che il pallone vada a Mertens per lo 0-1 al 64'. Col 442 super offensivo (Zielinski e Ruiz centrali, Lozano e Insigne gli esterni con davanti Osimhen vicino a Mertens) è trasformazione. Gol dell'1-0, palo di Insigne su assist di tacco di OSHIMEN.

 Su una palla persa dei padroni di casa Insigne corregge in rete la parata di Sepe su Lozano e chiude il match. Osimhen si avvicina di nuovo al palo

 Nel finale esordio anche per Petagna.




ALTRI RISULTATI:
GENOA-CROTONE 4-1
MILAN-BOLOGNA 2-0
SASSUOLO-CAGLIARI 1-1

(HELLAS-ROMA E FIORENTINA-TORO LI TROVETE NELL'ARTICOLO PRECEDENTE)
*BENEVENTO,INTER,LAZIO,ATALANTA.UDINESE E SPEZIA UNA PARTITA IN MENO
CHE SARA' RECUPERATA IL 30 SETTEMBRE


NEL PROSSIMO ARTICOLO 
''SPECIALE CALABRIA''.,.....


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