Giacalone scrive a Djokovic: "Il tennis è uno sport per tutti, aiutate i più giovani"



Lo stop al tennis e l'emergenza Coronavirus ha messo in seria difficoltà quei tennisti che partecipano da anni ai tornei , ma che lottano nelle retrovie. Novak Djokovic e diversi tennisti hanno infatti rilasciato dichiarazioni dove spiegavano che coloro che più potevano essere colpiti da questa crisi erano i tennisti "minori", quelli che magari veleggiano fuori dalla Top 100.

Il tennista siciliano Omar Giacalone, attualmente numero 874 al mondo, (Best Ranking al 327 posto nel 2015) ha scritto sui social una bella lettera indirizzata al numero 1 del tennis mondiale. Ecco le testuali parole: “Sono dell’idea che nessuno debba sentirsi discriminato e tutti coloro che cercano di vivere di questo sport, che si impegnano ogni giorno per riuscirci, debbano sentirsi parte di qualcosa e non soli contro il sistema come sempre.

Parlo di quella fascia che economicamente non può sostenersi con i soli ATP e ITF, perché costretta a pagare tutte le spese: oltre ai viaggi anche hotel, cibo, stringer e fisioterapista; e quindi quasi sempre obbligata a rinunciare al proprio allenatore durante i tornei.

Spero che almeno una pandemia vi faccia rendere conto che qualcosa deve cambiare!! Sento che questa è come un’ultima chiamata, un ultimo modo per inseguire quel sogno e dare senso a quegli enormi sacrifici. Non ho mai giocato a questo sport per soldi altrimenti avrei dovuto smettere anni fa o durante questi anni in cui finivo l’anno in rosso.

Ma se probabilmente per me è finita e questo maledetto Virus mi ha dato il colpo di grazia perché dovrò cercare un altro lavoro, spero che non sia lo stesso per quei giovani ragazzi che come me hanno quel Sogno dentro.