TOKYO 2020,CIO:                  

"Sarebbe irresponsabile e prematuro 

decidere ora di rinviare le olimpiadi".





Mentre continua ad aleggiare l'incertezza intorno alle Olimpiadi di Tokyo, il presidente del CIO chiarisce che è ancora troppo presto per decidere di rinviare l'evento.
In una lunga  intervista al New York Times, il presidente del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach ha rivelato che sarebbe "irresponsabile" pensare già ad un rinvio delle Olimpiadi di Tokyo alla luce dell'epidemia di corona virus.
"Non sarebbe responsabile decidere ora una data o prendere una decisione sulla base di speculazioni legate al futuro", ha spiegato il funzionario.
Bach ha poi precisato che il CIO, in accordo con le indicazioni di un equipe di esperti e dell'OMS, starebbe già "valutando diversi scenari", pur mantenendo un certo ottimismo circa la possibilità di poter disputare i Giochi nelle date previste.
In precedenza Haruyuki Takahasi, membro del comitato olimpico nipponico, aveva spiegato che, in caso di rinvio, l'ipotesi più probabile sarebbe quella di far disputare le Olimpiadi di Tokyo nel 2022, al fine di evitare sovrapposizioni con altre manifestazioni sportive internazionale.
Recentemente la possibilità di posporre i Giochi Olimpici non era stata esclusa neanche dal governo giapponese e anzi era trapelata la possibilità che il premier Abe possa chiederne ufficialmente il rinvio.

Le Olimpiadi di Tokyo 2020

L'evento sportivo più importante del mondo dovrebbe tenersi tra il 24 luglio e il 9 agosto 2020 e si stima che saranno circa 600.000 le persone che visiteranno la capitale giapponese nel corso delle due settimane.
Qualora la decisione di rimandare le Olimpiadi dovesse essere effettivamente presa, si tratterebbe del primo caso nella storia.