La Serie A chiede aiuto al Governo: creato documento in sei punti



È terminata pochi minuti fa l'attesa assemblea della Lega Serie A nel corso della quale i club di massima serie, in videoconferenza, hanno fatto il punto della situazione in merito all'emergenza Coronavirus ed hanno stilato un documento che verrà girato al presidente della FIGC che a sua volta ne discuterà con il CONI e con il ministro dello sport.


Nella malaugurata ipotesi in cui il campionato di Serie A non dovesse riprendere, i club hanno stimato una perdita economica di circa 720 milioni di euro tra diritti TV, merchandising ed incassi al botteghino e per questo hanno deciso di chiedere aiuto. Le società hanno per l'appunto stilato un documento articolato in sei punti: misure economiche per sostenere il costo del lavoro (taglio degli stipendi), un diverso piano di ammortamento, nuove forme di finanziamento (per esempio sulle scommesse sportive), una diversa organizzazione di vendita dei diritti sportivi e misure utili per incentivare la costruzione di nuove infrastrutture.

Non si è invece parlato nello specifico della ripresa degli allenamenti o di una eventuale data per la ripresa del campionato di Serie A: al momento è impossibile fare valutazioni, tutto dipenderà da come si svilupperà l'emergenza Coronavirus nei prossimi 7-10 giorni.