Coronavirus, il calcio si ferma: la Liga sospende il campionato




La Liga dice stop
La Liga spagnola ha deciso di dire basta proprio oggi e a Las Rozas, centro tecnico federale alle porte di Madrid, la Federazione, la Liga e Afe, il sindacato calciatori, hanno deciso in una riunione straordinaria di fermare per due settimane la Liga, la Segunda Division, la Segunda B, la Tercera e fino all'ultimo livello. Il Real Madrid, inoltre, dopo la positività di un cestista della squadra blancos ha deciso di mettere in quarantena tutta la squadra dato che i calciatori e i giocatori di basket del Real condividono gran parte del centro di allenamento.
Ora tocca alla Premier?
Per ora il calcio inglese non ha ancora detto stop e pare che si vada verso lo stop ai tifosi come già avvenuto in altri campionati e nei giorni scorsi. Possibile, però, che si vada verso una sospensione un po' come sta avvenendo per tutte le federazioni ma ad oggi la Premier League non si ferma. Pep Guardiola e tanti altri personaggi che ruotano attorno al mondo del calcio inglese hanno espresso il loro pensiero di sospendere il campionato ma per ora in Inghilterra non si dice stop al calcio. Secondo quanto riporta il Times sono state adottate delle misure di ogni genere per cercare di arginare il problema coronavirus:
1) Partite a porte chiuse dalla Premier alle leghe più basse.
2) Le emittenti potranno trasmettere un maggior numero di gare all'ora di pranzo e nella fascia pomeridiana.
3) Agli abbonati e a tutti coloro che hanno acquistato i biglietti sarà permesso di seguire le partite in streaming.                                                                               
4) Divieto nei pub di trasmettere i match in diretta per evitare pericolose concentrazioni di persone. Questo piano iniziale potrebbe presentare ulteriori restrizioni in caso di diffusione fuori controllo del Coronavirus.